Luigi Negro


Nato a Bari, ha svolto gli studi accademici nel Conservatorio di Musica della sua città, dove si è diplomato con il massimo dei voti con il M° M. Carnicelli. Ha consolidato la sua formazione musicale perfezionandosi con alcune grandi personalità del mondo chitarristico: Lorenzo Micheli, Alberto Ponce, Costas Cotziolis, Leo Brower, Maurizio Colonna. Vincitore di numerosi premi nazionali ed internazionali, ottiene il I premio assoluto al prestigioso Concorso Internazionale “Curci” di Barletta nella categoria diplomati all'età di soli 16 anni; primo assoluto ai Concorsi Internazionali “S. Cicero”, “C. Vitale”, “Città di Bacoli” e nazionale “M. Colucci”.

 

Nell'anno 2000 diviene parte integrante della grande orchestra chitarristica “M. De Falla” diretta dal M° P. Scarola e si esibisce dal 2001, nella stessa formazione, in qualità di solista per un considerevole numero di eventi in prestigiosi teatri pugliesi e lucani.

Nel 2002, nell'ambito del Concerto inaugurale del Progetto Euridice, ha eseguito in prima assoluta, alla presenza della Sig.ra Emilia Segovia – Marchesa de Salobrena – alcune pagine composte dal grande chitarrista andaluso Andrès Segovia, recentemente ritrovate dal chitarrista e musicologo vercellese Angelo Gilardino.

Nel 2005 amplia i suoi orizzonti musicali attraverso l'incontro con il magnifico chitarrista R. Zifarelli che lo illumina attraverso preziose e numerose lezioni sul repertorio Jazzistico, con particolare riferimento all'aspetto armonico.

Nello stesso anno intraprende lo studio del flamenco e nel 2006 incide il disco “Memorias”, una poignèe di sette brani inediti da lui composti e arrangiati, e che vede la straordinaria partecipazione del celebre sassofonista jazz Roberto Ottaviano. In quest'opera il flamenco si sposa a sonorità jazzistiche emesse attraverso il colore caldo del prezioso e prestigioso strumento (Felipe V) di Paco De Lucia, costruito dal famoso liutaio Felipe Conde.

Il disco riscuote un discreto successo discografico e lusinghieri giudizi della critica internazionale, in particolare del Maestro spagnolo di fama mondiale Tomatito e da parte del pubblico sempre più attento e partecipativo agli eventi pubblicizzati.

Nel 2006 si esibisce con il chitarrista virtuoso A. Da Costa presso l'emittente televisiva nazionale Telenorba, e nel 2008, in qualità di solista e rappresentante della musica flamenco in Puglia, nel palazzo della prefettura alla presenza dell'ambasciatore spagnolo in visita a Bari.

Particolarmente interessato alle potenzialità dei diversi strumenti musicali, la sua versatilità gli ha permesso di divenire un polistrumentista avvicinandosi in particolare alla tecnica batteristica e a quella pianistica. Inoltre la sua curiosità musicale lo ha spinto a collaborare con musicisti di varia estrazione come il talentuoso percussionista di fama M. Lampugnani e il sassofonista C. Mele, con cui ha dato origine a nuove immagini sonore.

Nel 2009 fonda il quartetto chitarristico Apulia, formazione attraverso la quale comincia ad avvicinarsi alla composizione e all'arrangiamento di brani di genere classico. Numerose le esibizioni, tra cui quella presso il teatro van Westerhout seguita dall'ottima recensione della critica del settore, pubblicata dal noto critico e giornalista U. Sbisà.

Inoltre esegue da solista brani di A. Vivaldi e G. Fauré con l'orchestra da camera Eurorchestra diretta dal M° Lentini tra cui la prima esecuzione europea della Suite Indiana del celebre compositore argentino J. Cardoso.

Nello stesso anno collabora col noto cantante Vittorio Bari, il magnifico tenore protagonista del grande musical della “Divina Commedia” del celebre compositore M. Frisina, in una serie di concerti dove presenta, in qualità di arrangiatore oltre che di esecutore, un repertorio che spazia dalla musica classica ad autori celebri napoletani e a quelli dello standard jazzistico.

Nel 2010 vince il I premio come compositore, categoria inediti per la Musica D'Autore, nel prestigioso Concorso Internazionale indetto dal “Banco di Napoli” con il brano Le promesse del tempo, in vendita nei migliori negozi di musica del territorio italiano, incluso nella compilation Brani d'Autore Music Flash. Vol.3.

Nel 2012 vince il I premio come compositore e arrangiatore, nella categoria inediti per la Musica D'Autore, nel concorso nazionale MusicaControCorrente città di Roma, con il brano Un giorno uguale a ieri.

Nel 2013 collabora come arrangiatore con l'orchestra ritmico-sinfonica Filarmonie, con brani del repertorio classico e popolare.

Nel 2014 incide il disco +39ensemble, in cui prende vita un quartetto con due chitarre e due violini, che trascinano l'ascoltatore nel mondo della musica cosiddetta Pop, attraverso arrangiamenti curati personalmente particolarmente originali che prendono spunto e forza dalle sonorità e dalle linee della musica più “colta”.